Fulvia
Misserini

Magistrato del Tribunale di Taranto e giudice a latere nei processi Sarah Scazzi e Ilva

Nata a Taranto è  magistrato dal 1997, svolgendo sempre la funzione di giudice penale; quale componente della Corte di Assise di Taranto si è occupata dei processi per l’omicidio di Sarah Scazzi e di quello nel procedimento c.d. Ambiente svenduto (Ilva).

Ha fatto parte del Consiglio Giudiziario presso la Corte di Appello di Lecce, organismo territoriale dell’autogoverno della magistratura, presiedendo il Comitato Pari Opportunità.

Dal novembre del 2018 al marzo 2023 è stata presidente della locale sottosezione della Associazione Nazionale Magistrati (ANM), sottoscrivendo, in data 3.8.2019, il Protocollo con la Questura di Taranto (e con il coinvolgimento anche del Comune di Taranto, del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari) per la prevenzione del Cyberbullismo; in detta qualità ha altresì organizzato diverse manifestazioni tra le quali quella del 19.7.2022 in occasione del trentennale della strage di via D’Amelio deve dirsi particolarmente significativa per la presenza di parenti di vittime di mafia che hanno portato la loro fertile testimonianza.

Si è sempre occupata di giovani quale affidataria di numerosi tirocinanti della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali e di numerosi tirocinanti ex art. 73 D.L. 69/13 (decreto “del fare”), nonché di numerosi MOT in tirocinio.

Ha svolto numerose relazioni nell’ambito della formazione decentrata ed ha partecipato quale docente al Master di I livello in “Diritto e Tecnica doganale e del commercio internazionale” per l’A.A. 2017/2018 presso la facoltà di Giurisprudenza del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari.

Ha diverse pubblicazioni di carattere scientifico:

– Le più frequenti fattispecie contrattuali rispetto cui può porsi la questione dell’applicabilità dell’art. 1469bis: i contratti con le SIM, in Le Nuove Leggi Civili Commentate, CEDAM, Padova, 1997;

– Tutela della privacy (L. 31.12.1996, n. 675): artt. 12, casi di esclusione del consenso; art. 24. Dati relativi ai provvedimenti di cui all’articolo 686 del codice di procedura penale, in
Le Nuove Leggi Civili Commentate, CEDAM, Padova, 1999;

– Commento all’art. 9 lett f) e g) dell’art. 9 del DPR 10.11.1997, n. 573 Regolamento per la formazione, archiviazione e trasmissione di documenti informatici e telematici”, in Le Nuove Leggi Civili Commentate, CEDAM, Padova, 2000;

– Commento agli artt. 4, lett. e), 21, 24, lett. d), f), h), i) e 27 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (“Codice della privacy”), a cura di Cesare Massimo Bianca e Francesco Donato Busnelli, in Le Nuove Leggi Civili Commentate, CEDAM, Padova, 2007;

– Commento al comma 38 dell’art. 1 della L. n. 76 del 20 maggio 2016, in Le unioni civili e le convivenze, a cura di Cesare Massimo Bianca, Giappicchelli, 2017;


– Scritti in memoria del Prof. Cesare Massimo Bianca,
L’affidamento familiare nella mia esperienza di giudice penaleFamily Custody in my penal Judege’s Experience, in Actualidad Juridica Iberoamericana, n. 16 bis, Jiunio, 2022, ISSN: 2386-4567, pp. 1302-1313.